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Bugie e storia…..
La BUGIA opprime,
la VERITA’ libera…
……ma è sempre così? Beh, se, facciamo riferimento alla favola del Re Nudo in cui la voce di un bambino squarcia il velo di menzogne e grida che il Re è nudo, aprendo così gli occhi a tutti o al Paese dei bugiardi di Gianni Rodari dove la legge rende obbligatoria la bugia…..allora SI!!!
Ma chi disse la prima bugia?
Chissà…Ulisse mentì per sopravvivere, provando, comunque, un sottile piacere.
Platone consigliava ai governanti di mentire nell’interesse del popolo.
Nel Medioevo, invece, la bugia era considerata un attacco alla parola di Dio.
Gli attori, bugiardi e menzogneri di professione, venivano addirittura sepolti fuori dalle mura della città insieme ai falsari, ai ladri e ai maghi.
Col tempo la bugia perde questo aspetto negativo, diventando addirittura arte; basta pensare a Machiavelli che spiegava al suo Principe di essere insieme: “gran simulatore e dissimulatore, perché sono tanto semplici gli uomini e tanto obbediscono alle necessità presenti, che colui che inganna troverà sempre chi si lascia ingannare”…e ancora ai manuali dei gentiluomini e all’esplosione dell’ “Arte di stupire”.
Cocteau scriveva: “Noi siamo una menzogna che dice sempre la verità”.
Menzogna e potere, come dice Tagliapietra, il quale identifica la bugia con la figura del volere avere di più.
Menzogna e linguaggio: si mente attraverso i gesti e attraverso le parole ed oggi, più che mai, le parole perdono sempre più velocemente il loro valore e cambiano il loro significato. La bugia, come dice Maria Betterini, ha scandalizzato, consolato e insieme divertito. Una forma di bugia è alla base di ogni diritto, è a fondamento di ogni arte. Realtà e finzione si confondono e ci confondono, chiamiamo verità cose che non sempre lo sono.
Continua: “…chi detiene il potere, controllando di solito l’informazione, conosce bene la morale della novella di Pirandello intitolata “La patente”: viene cioè ritenuto vero ciò che viene ripetuto con convinzione.”
E così oggi si vive nella menzogna, senza troppi problemi anzi….ne siamo tutti coscienti e paradossalmente divertiti. Si, divertiti! Tutto oggi è spettacolo anche e soprattutto la vita reale …ma è giusto chiamarla reale? Cos’ha di reale in fondo? ….e lo spettacolo non è per definizione la più alta forma di menzogna?
Un tempo realtà e bugia erano due cose diverse. Oggi?
Chi nella vita non ha mai detto una bugia? Io credo nessuno!!!
Tutti mentiamo…per tanti motivi, nessuno si salva.
Bugie piccole, grandi, innocue, cattive…..magari molte vengono scoperte subito, altre invece diventano quasi realta’, soprattutto per chi le racconta e se le racconta…e poi non si dice “mentire e’ un’arte?”
Ti riconosci in questo simpatico e famosissimo personaggio?
So che la tua risposta e’ no!!! Anche io risponderei cosi’ ma…facciamo un esperimento. Leggi le bugie piu’ gettonate, quelle piu’ dette da donne e da uomini e poi ne riparliamo!!! ;-)
Bugie e sesso….
Visto che il sesso va molto di moda…anche le bugie ne hanno uno.
C’è chi dice che le donne siano strateghe, che pensano a tutto, ad ogni piu’ piccolo particolare e dettaglio e che si preparano addirittura il copione da recitare; al contrario gli uomini sono molto meno strateghi e si danno all’improvvisazione.
c’e invece chi dice tutto l’opposto.
Chissà…
Ho fatto una ricerca sulle bugie più dette da uomini, da donne e da entrambi. A voi la conclusione…se è possibile arrivarci, poi.
Prima di leggere e di ammettere in silenzio, senza farci sentire da nessuno: “questa l’ho detta anche io”, vi riporto questo bellissimo pensiero di Lyudmila Ulickaja:
“E' possibile paragonare una grande menzogna maschile, strategica, architettonica, antica, come il discorso di Caino, alle care bugie femminili, che non racchiudono alcuno scopo o inganno, anzi nemmeno un interesse personale? (…) Le fandonie femminili, a differenza di quelle maschili, pragmatiche, sono un tema assai appassionante. Le donne fanno tutto diversamente, in un altro modo pensano, sentono, soffrono e… mentono. Santo cielo, come mentono! Il discorso riguarda, naturalmente, solo quelle che, a differenza di Penelope, hanno questo dono. Di sfuggita, per caso, senza scopo, appassionatamente, all’improvviso, a poco a poco, in modo incoerente, disperato, assolutamente immotivato. Quelle che ne sono dotate mentono dalla prima all’ultima parola. E che fascino, talento, ingenuità e insolenza, ispirazione creativa e splendore! Non c’è posto qui per il calcolo, l’interesse, l’intrigo pianificato. Non è che una canzone, una favola, un enigma. Ma un enigma senza risposta. La bugia femminile è un fenomeno naturale, allo stesso modo di una betulla, del latte o di un calabrone”
Inizia l’esperimento!
Bugie maschili:
Bugie femminili:
Bugie in comune
…ebbene, riformulo la domanda….
Ti riconosci in questo simpatico e famosissimo personaggio?
+++
n
Non potevo rimanere indifferente a questo bellissimo pensiero trovato su internet..
“La BugiaPiù Grande è quella che non si dice. E' quella che tieni dentro e che a volte neanche riconosci tu stesso. La Bugia Più Grande è essere convinti di un destino superiore a noi e contro il quale non possiamo lottare per cambiare le cose. E' quella che ti dici ogni mattina quando ti guardi allo specchio e accetti lo scorrere delle cose. E' quella che ti dici la sera, prima di andare a dormire, pensando che tutto è sempre per come avrebbe dovuto essere. La Bugia Più Grande è accettare passivamente per stanchezza; è avere paura delle novità, è vivere di ricordi, è temere perchè ancora la pelle fa male. La Bugia Più Grande, la più vera che ci sia, è quella che vorrei essere quando sono me stessa e sbaglio, quando dico ciò che penso e ne pago le conseguenze, quando vivo di emozioni che forse, a volte, si pensa si possano soffocare. La Bugia Più Grande è guardare e restare in silenzio.”
Non aggiungo altro. Solo un grazie all’autrice che è stata capace di essere sincera con se stessa e che ha saputo esprimere un pensiero così vero.